Calcolare break even point Excel

Il break even point, o punto di pareggio, è fondamentale per qualsiasi business. In sostanza, il BEP ci spiega quando la nostra azienda sarà in grado di coprire i costi variabili e fissi, a seconda di una data quantità di prodotti venduti.

I valori da tenere a mente, per un modello estremamente semplificato, sono:

A. Prezzo medio di vendita (p)

B. Costo medio variabile di produzione (cv)

C. Costi fissi (cf)

D. Q vendute in un certo periodo (q)

Il BEP si verifica quando la differenza fra prezzo medio di vendita e costo medio di produzione, moltiplicata per le quantità, equivale ai costi fissi. Semplificando:

BEP avviene quando (P-cv)*Q=cf

Non è fondamentale, ma se vuoi seguire l’articolo anche con un file dedicato, puoi scaricarlo qui.

Per trovare il BEP su Excel in genere si fanno dei test con dei numeri a campione. Ad esempio, si inserisce 10 nelle quantità, poi 20, poi 12 e così via. A volte però è estremamente complicato trovare un punto di pareggio dato che intervengono numerose variabili e si rischia di perdere parecchio tempo. Immaginiamo ad esempio che dal prezzo medio sia da rimuovere una certa percentuale perchè è una commissione di vendita o una tassa o altro. In questo caso, il ragionamento sarà ancora meno intuitivo.

Microsoft_Excel_Ricerca_Obiettivo_Iniziale

Nell’esempio, abbiamo:

A. Prezzo medio di vendita (p) = 50

B. Costo medio di produzione (cv) = 15

B2. Percentuale sulla vendita = 10% su p

C. Costi fissi (cf) = 6.000

D. Quantità vendute (Q) = 10

Come vediamo, il modello non sta in piedi: infatti perdiamo ben 5.800 €.

Il ragionamento quindi sarà: “Beh, aumentiamo le quantità vendute”. Ottimo, proviamo con 40.

Microsoft_Excel_Ricerca_Obiettivo_40

Pure in questo caso, il modello non sta in piedi e perdiamo 5.200 €.

Il prossimo passaggio sarà “Beh ma allora devo aumentare di parecchio le quantità vendute per fare un profitto”. Okay, proviamo con 1.000.

Microsoft_Excel_Ricerca_Obiettivo_1000

In questo caso, in effetti, il modello sta in piedi e riusciamo a mettere da parte ben 14.000 €.

Non sappiamo però quale sia il nostro punto di pareggio!

La soluzione è utilizzare una funzionalità di Excel assai sottovalutata che si chiama Ricerca Obiettivo.

Dobbiamo andare su Dati -> Analisi di simulazione -> Ricerca Obiettivo.

Microsoft_Excel_Ricerca_Obiettivo_Template

Il riquadro è diviso in tre sezioni:

Imposta la cella: qui dovremo inserire la cella che vogliamo rendere uguale ad un certo valore. Per il break even point, nel nostro caso, la cella sarà la C16.

Al valore: qui inseriamo il valore che ci interessa. Per il break even point, metteremo zero (0).

Cambiando la cella: qui dovremo mettere la cella che modifica il nostro risultato, ma della quale non sappiamo ancora l’ammontare. Quindi la cella delle quantità, F3.

Il nostro file dovrebbe essere più o meno così:

Microsoft_Excel_Ricerca_Obiettivo_Definitivo

Dopo aver cliccato okay, vedremo come il file modifichi in autonomia il valore della cella F3 per darci il risultato di 0 nella cella C16.

Microsoft_Excel_Ricerca_Obiettivo_Finale

Abbiamo quindi scoperto che il nostro punto di pareggio è pari a 300. Se venderemo meno di 300 prodotti, viste le condizioni attuali che abbiamo inserito, non riusciremo a coprire la totalità dei costi fissi. Qualsiasi valore superiore a 300, invece, ci porterà ad un profitto dato che saremo in grado di coprire i costi fissi di 6.000 € indicati nel file.

Per qualsiasi break even point dovremo sempre avere un risultato che desideriamo ottenere a fronte della modifica del valore di una cella.

Non sempre la ricerca obiettivo sarà sufficiente per i nostri scopi.


Facciamo un esempio diverso. Diciamo che vogliamo trovare il prezzo medio di vendita per il quale avremmo un break even point con 800 unità vendute. Seguiamo lo stesso ragionamento di prima.

Microsoft_Excel_Ricerca_Obiettivo_NO

Fin qui pare andare tutto bene, abbiamo inserito la cella C6 anzichè la cella F3 nella formula. Tuttavia:

Microsoft_Excel_Ricerca_Obiettivo_Wrong

La soluzione che ci viene proposta risulta con un prezzo medio inferiore a zero, che è chiaramente sbagliato. Quindi, ci ritroviamo al punto di partenza pur avendo seguito le regole senza fare errori. In questo caso il modello ci segnala che non è possibile trovare un punto di pareggio.

Possiamo fare un ulteriore test con il Risolutore di Excel. Qui puoi trovare una comoda guida su come scaricarlo dai componenti aggiuntivi. Il Risolutore permette di avere numerosi elementi in più per calcolare il punto di pareggio, aggiungendo varie condizioni e rendendosi necessario in casi più complessi rispetto a quello proposto. Seguiremo le stesse operazioni, anche in questo caso provando a trovare il punto di pareggio con 800 unità vendute. Per accedere al risolutore, la schermata è sempre quella dei Dati, lo troveremo come ultimo elemento sulla destra.

In questo caso, inseriamo che ci interessa modificare la cella C6 e che questa debba essere positiva. Purtroppo:

Anche il Risolutore ci segnala che non esiste una soluzione per il nostro problema. Non troveremo mai un break even point con 800 unità vendute.

Proviamo invece a definire il prezzo di vendita per avere il break even point con 80 unità vendute:

Stessa identica formula, ma con 80 unità:

Scopriamo infatti che vendendo i prodotti a poco più di 600 €, avremo un break even point che ci permetterà di sostenere la nostra azienda.




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