RIF RIGA

La funzione RIF RIGA in Excel

La funzione RIF.RIGA viene utilizzata per restituire la riga di riferimento riferita a una cella definita.

La notazione su Excel della funzione è:

=RIF.RIGA([rif])

Per procedere e utilizzare questa funzione ci sarà sufficiente una singola cella. La funzione non è particolarmente flessibile ma viene utilizzata prevalentemente in combinazione con altre per velocizzare alcuni tipi di calcoli.

Caso 1: vogliamo trovare la riga di riferimento di una cella definita.

Poniamo che la cella considerata in questo caso sia B7.

La funzione sarà quindi:

=RIF.RIGA(B7)

Il risultato finale sarà 7. RIF RIGA non è quindi particolarmente utile in questo caso, dato che probabilmente possiamo vederlo in tempo reale sullo schermo.

Caso 2: vogliamo trovare la riga di riferimento di un intervallo definito.

Ipotizziamo che l’intervallo considerata in questo caso sia B7:C12.

La funzione sarà quindi:

=RIF.RIGA(B7:C12)

Il risultato finale sarà nuovamente 7, dato che la funzione considera unicamente il primo riferimento dell’intervallo.

Caso 3: vogliamo creare una lista di numeri sequenziali per utilizzarla con alcune funzioni.

Questo è il caso che personalmente utilizzo maggiormente.

Poniamo di voler restituire i primi 3 valori di un intervallo di numeri da B1 a B16.

Possiamo utilizzare la funzione GRANDE con 3 funzioni, inserendo:

– =GRANDE(B1:B16;1)
– =GRANDE(B1:B16;2)
– =GRANDE(B1:B16;3)

Bloccando però l’intervallo, possiamo replicare la funzione in maniera più efficiente.

La funzione in questo caso sarà:

=GRANDE($B$1:$B$16;RIF.RIGA(A1))

Il primo risultato sarà il valore più grande dell’intervallo e, trascinando la funzione in basso, RIF.RIGA ci permetterà di rendere la funzione dinamica poichè troveremo il secondo valore più grande (RIF.RIGA(A2)) etc.


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